La malattia, in senso lato, è un momento, nella vita di un individuo, di un calo di forze e di Energia Vitale.
La guarigione è il momento in cui il corpo, biologicamente, ripristina le forze e l’Energia Vitale che la malattia aveva ridotto.
La medicina allopatica ( la medicina occidentale ), generalmente, “combatte” la manifestazione della malattia, cioè i sintomi, senza preoccuparsi, il più delle volte, delle CAUSE PROFONDE della malattia stessa.
In Cina, in passato, il medico aveva il compito mantenere sani i suoi assistiti e non veniva pagato quando questi si ammalavano.
Il contrario di quello che succede da noi, che paghiamo il medico affinché ci faccia riacquistare la salute.
E’ meglio curare la malattia ( i sintomi ) o diventare consapevoli delle sue cause e conservarsi, così, in buona salute?
Molti, credo, risponderanno che è meglio essere consapevoli e conservare una buona salute.
A questi chiedo: “quale percorso di consapevolezza fate per conservare la buona salute?”
E ancora: “credete che la buona salute sia una responsabilità personale o che dipenda da cause esterne, da voi non volute?”
Sapete che si può accrescere l’Energia Vitale? Se si, sapete come fare?
Avete mai sentito dire: “ LA MALATTIA E’ UN MESSAGGIO DELL’ANIMA?”
Se cercate le risposte a queste domande e ad altre inerenti, le troverete partecipando al Seminario di Reiki del 20 e 21 marzo 2010, a Milano.
Il corso è aperto a tutti.
Il Seminario sarà tenuto da Angiolo D’Ambrosio
Per informazioni e iscrizioni: tel. 029841347
e-mail: angiolo@uomomicrocosmo.it
Angiolo D’Ambrosio, Master Reiki Sistema Usui, Morfopsicologo, Formatore, Transpersonal Coach, dopo una attività imprenditoriale venticinquennale, ha scelto di dedicarsi alla conoscenza di sé.
Per questo,nel 1989, ha intrapreso un percorso di crescita personale ( sempre in atto ), che lo ha portato ad approfondire i principi di causa/effetto che determinano la personalità e i comportamenti umani.
Profondo conoscitore della Persona,su questo argomento, è consulente e formatore per Privati e Aziende.

