Archive for settembre, 2009


UNA FORMAZIONE SPECIALE

… MA SOLO PER POCHI !

Quello che per un selvaggio è solo una pietra, per un geologo è un diamante di immenso valore !

Quello che per tutti è solo un volto, per un Morfopsicologo è il diario (non segreto!) di una vita!

  La Conoscenza, nelle sue infinite accezioni e sfaccettature, è ciò che fa la differenza tra gli uomini. 

Gli Uomini-Guida (niente è a caso!) che hanno il potere decisionale nei diversi ambiti, compreso il mondo aziendale, si distinguono per un più alto grado di Conoscenza.

 Per questo, crediamo che la Morfopsicologia, quale “strumento formativo alla Conoscenza”, sia riservata a pochi: il top management, gli imprenditori, i “capi”.         

                                                                                                                                          Angiolo D’Ambrosio

          IL  MANAGER-COACH  CONSAPEVOLE

 

 CARATTERISTICHE GENERALI DEL CORSO

 Il Corso ha una durata totale di 8 giornate, diviso in 4 moduli di 2 giorni ciascuno.

Non è obbligatoria la frequenza di tutti i moduli. Ognuno può scegliere se e quando frequentare.

Nel tempo scelto, si consiglia di frequentare i moduli secondo la sequenza prevista dal programma.

Il corso sarà tenuto in località particolari e di prestigio. Il luogo può variare ogni volta. Ovviamente,la sede del Corso sarà notificata con un congruo anticipo.

 

1° MODULO

OBIETTIVI:    fornire uno strumento esclusivo di conoscenza al top management e management per la  valutazione, motivazione e gestione delle risorse umane.

DESTINATARI: imprenditori, top manager, manager. 

 

PROGRAMMA: 

-          Morfopsicologia Dinamica: una nuova scienza per il management moderno.

-          Conoscere la Persona: accettarla, orientarla, motivarla, affinché la sua gestione sia più facile e redditizia.

-          Morfopsicologia: origini e cenni storici.

-          Morfopsicologia: cos’e, a cosa serve, a chi serve.

-          Il volto: espressione e sintesi del vissuto personale; una mappa con percorsi preferenziali.

-          Morfopsicologia del volto: ogni esperienza di vita (causa) produce una forma (effetto).

-          Il temperamento, il carattere, la personalità: la struttura del volto ne parla.

-          Individuo e persona: due realtà spesso in conflitto tra loro.

-          Razionalità, intelligenza, idealismo, concentrazione, concretezza, emotività, bontà, slancio, comunicatività, volontà, determinazione, ambizione, combattività, controllo, estroversione, azioni, sentimenti, pensieri: è tutto scritto sul volto.

-          Gli otto tipi morfopsicologici: l’evoluzione delle forme e dei comportamenti nella vita di un individuo, dalla nascita alla vecchiaia.

-          Comportamenti, bisogni e aspettative dei diversi tipi morfopsicologici.

-          La gestione delle persone: relazioni sinergiche o conflittuali secondo le tipologie morfopsicologiche.

 

-          Esercitazioni in aula con la partecipazione attiva del gruppo, per verificare l’apprendimento

 

 

 

DOVE: luogo da definire.

 

QUANDO:    25 e 26 febbraio 2010

 

ISCRIZIONI: entro il 15 gennaio 2010

 

INVESTIMENTO: € 1800 + IVA  per il modulo di 2 giorni

  

                 IL  MANAGER-COACH  CONSAPEVOLE

 

                                                                    2° MODULO

 OBIETTIVI:   Approfondire la conoscenza della Morfopsicologia per una più profonda

                         conoscenza degli altri e di sé stessi.

 PROGRAMMA

 -          Lo studio dell’intelligenza: intelligenza pratica, intelligenza analitica, intelligenza astratta, intelligenza intuitiva.

-          I tipi planetari: gli archetipi mitologici, “divini” , del passato, interpretati e visti secondo la morfopsicologia.   Una conoscenza utile per una rapida valutazione delle persone.

1. LUNA             -   la ricettività

2. VENERE        -    la femminilità

3. MARTE          –    il guerriero

4. TERRA          -    il conservatore

5. SOLE             -    la perfezione

6. MERCURIO    -   il messaggero

7. GIOVE           -   il padrone del mondo

8. SATURNO      -   l’ideologo astratto

 Esercitazioni in aula con la partecipazione attiva del gruppo, per verificare l’apprendimento.

  

DOVE: luogo da definire.

 

QUANDO:    25 e 26 marzo 2010   

 

ISCRIZIONI: entro il 12 febbraio 2010

 

INVESTIMENTO:  € 1800 + IVA  per il modulo di 2 giorni

 

 

                                   IL  MANAGER-COACH  CONSAPEVOLE

                                              3° MODULO

 

OBIETTIVI:  affinare gli strumenti diagnostici di valutazione psicologica per una profonda

                           conoscenza di sé stessi e   degli altri.

  

PROGRAMMA 

        La Psicologia freudiana applicata al viso:

- Fase orale

- Fase anale

- Fase edipica

- Fase fallica

- Periodo di latenza

- Adolescenza

- Le fissazioni

 

Caratteristiche morfologiche e comportamentali delle Persone a seconda delle Fasi Freudiane a cui sono fissate.

 

 

           La Psicologia Junghiana applicata al viso:

- Tipo estroverso

- Tipo introverso

- Tipi sensazione, intuizione, pensiero, sentimento

 

Caratteristiche morfologiche e comportamentali delle Persone secondo le Tipologie Junghiane.

 

 

      - Esercitazioni in aula con la partecipazione attiva del gruppo, per verificare l’apprendimento.

 

 

 

DOVE: luogo da definire.

 

QUANDO: 22 e 23 aprile 2010   

 

ISCRIZIONI:   entro il 5 marzo 2010

 

INVESTIMENTO: € 1800 + IVA  per il modulo di 2 giorni

 

 

                              IL  MANAGER-COACH  CONSAPEVOLE

 

                                            4° MODULO

   

OBIETTIVI:  sulla base delle conoscenze acquisite, sviluppare un lavoro applicativo di gruppo,

                      con la discussione di casi-studio, eventualmente proposti dai partecipanti.

 

 PROGRAMMA

 -          Età anagrafica: aspettative di comportamento.

-          Età biologica: l’energia vitale delle diverse tipologie

-          Età psicologica: maturità delle diverse tipologie

-          Evoluzione spirituale: una valutazione delle risorse umane, operata con la Morfopsicologia, ad approccio transpersonale.

 

-          Discussione di casi-studio per verificare la validità della Morfopsicologia, in ambito aziendale, con specifico riferimento al settore Risorse Umane.

  Docente:  Angiolo D’Ambrosio

 

 DOVE: luogo da definire.

 

QUANDO:  27 e 28 maggio 2010 

 

ISCRIZIONI:    entro il 9 aprile 2010

 

INVESTIMENTO: € 1800 + IVA  per il modulo di 2 giorni

 

Iscrizioni e info:

 e-mail  angiolo@uomomicrocosmo.it

tel.  029841347

 

Obiettivi del corso:

• acquisire uno strumento di conoscenza delle persone, utile alla propria mission personale e professionale;

• sviluppare una capacità di analisi e di valutazione delle persone, pratica e affidabile, basata su dati concreti ( le forme del volto );

Destinatari:  imprenditori, manager,formatori, direttori (selezione, marketing, vendita, risorse umane), venditori, comunicatori.

Programma lavori:

- IL VOLTO: mappa e territorio dell’unicità della persona.
- MORFOLOGIA DEL VOLTO: le forme, espressione del vissuto individuale.
- QUADRO: serbatoio dell’energia vitale.
- RICETTORI: porte e finestre sul mondo.
- MODELLATO: passività e dinamismo.
- I PIANI DEL VISO: azione, sentimento pensiero; priorità e gerarchie.
- DISSIMETRIA: passato e presente; maschile e femminile; equilibrio e armonia.
- GLI 8 TIPI MORFOPSICOLOGICI: l’evoluzione delle forme (e dei comportamenti) dalla nascita alla vecchiaia.
GLI 8 TIPI MORFOPSICOLOGICI: caratteristiche psicologiche e comportamentali.
- TIPI MISTI: analisi e interpretazione dell’unicità della persona.

I TIPI PLANETARI: gli archetipi mitologici, “divini” , del passato, interpretati e visti secondo la morfopsicologia.Una conoscenza utile per una rapida valutazione delle persone.

1. LUNA            -  la ricettività

2. VENERE        -   la femminilità

3. MARTE          –   il guerriero

4. TERRA          -   il conservatore

5. SOLE            -   la perfezione

6. MERCURIO    -   il messaggero

7. GIOVE          -   il padrone del mondo

8. SATURNO     -   l’ideologo astratto

 - Esercitazioni di analisi del volto con coinvolgimento dei partecipanti (role playng).

 

DURATA:    2 giorni            10 e 11 marzo 2010.       Orario: 9.30 – 13 / 14.30 – 18,30    

 

DOVE

Il corso si tiene a Milano.

 

ISCRIZIONI: entro il 5 febbraio 2010

 

INVESTIMENTO

Partecipazione singola: € 800 + IVA

Partecipazione Aziendale multipla: 2 o più persone, € 750 + IVA a persona.

uomo

MORFOPSICOLOGIA DINAMICA

Una nuova Scienza per una nuova Professionalità

 

MORFOPSICOLOGIA DINAMICA: Corso di Formazione Professionale

COS’E’?

 

Morfopsicologia Dinamica è la nuova scienza che studia il volto per conoscere la Persona.

Il volto è la sintesi del vissuto individuale.

Le forme del volto sono la mappa del percorso fatto dall’individuo nell’arco della sua vita e danno indicazioni anche sul territorio da questi esplorato.

Le esperienze vissute si somatizzano nel corpo e nel volto; la Morfopsicologia fornisce “le chiavi interpretative”

delle forme del volto per risalire al vissuto personale.

Azioni, emozioni, sentimenti, pensieri, scolpiscono le aree corrispondenti del volto e creano la nostra Maschera ( Persona, in Latino ), unica e irripetibile. Inoltre, possiamo avere informazioni sull’Individuo che dietro la maschera si cela.

 

A COSA SERVE?

La Morfopsicologia serve a conoscersi e conoscere gli altri.

Le applicazioni di questa conoscenza sono infinite, così come infinite sono le possibilità d’azione, sentimento, pensiero di ogni individuo nel suo divenire.

La quotidianità della vita, nel lavoro come nella sfera personale, intima, è caratterizzata da relazioni interpersonali.

Relazioni interpersonali che man mano crescono, si espandono, passando dalla famiglia, alla Comunità, al Paese, fino a coinvolgere e influenzare tutto il Pianeta, anche se in maniera sottile, inconscia.

Conseguentemente, per migliorare il clima relazionale, da quello interpersonale a quello planetario, abbiamo una sola possibilità: conoscerci meglio per conoscere meglio gli altri. Accettarci per accettare gli altri. Amarci per amare gli altri.

La Morfopsicologia è lo strumento ideale per iniziare il percorso di autoconoscenza finalizzato al miglioramento delle relazioni.

“ CONOSCI TE STESSO” era scritto sul frontone dell’Oracolo di Delfi. Questo imperativo, con il tempo, non è cambiato e finché ci saranno Persone non cambierà.

La Morfopsicologia, essendo una scienza specialistica per la conoscenza della Persona, a tutti i livelli, può svolgere un ruolo fondamentale per la crescita e l’evoluzione, personale e sociale.

La Morfopsicologia è utile nel Privato, nella Scuola, nelle Professioni e, più in generale, nel Lavoro.

Nel lavoro, è utile per la selezione, valutazione, motivazione,incentivazione, orientamento e gestione delle persone. E’ indispensabile per la Formazione e, in particolare, per la vendita.

A CHI SERVE?

Serve a tutti!

Ai Privati che vogliano acquisire una più profonda conoscenza di sé e degli altri.

Ai Professionisti che vogliano acquisire una conoscenza psicologica pratica, da utilizzare nella loro professione.

Ai Venditori che vogliano acquisire un efficace strumento di conoscenza del cliente, utile a migliorare e incrementare le vendite.

Ai Comunicatori che vogliano scoprire i bisogni reali e profondi delle persone a cui si rivolgono.

Ai Formatori che vogliano “catturare” l’aula.

Ai Manager e Imprenditori che vogliano gestire al meglio situazioni e persone.

Alle Aziende che vogliano investire sulle Persone, per motivarle e incentivarle a partecipare con passione e competenza ai Progetti e alla Mission aziendale.

IL CORSO

Il corso di Morfopsicologia Dinamica  ha durata triennale.

Ogni anno è costituito da 5 Seminari, effettuati nel week end (sabato pomeriggio e domenica).

ORARI: sabato 14,30 / 19,30 ;    domenica 9,30 / 13  –  14,30 / 19,30

DATE DEL 1° ANNO

 

1° SEMINARIO     14  –  15  novembre 2009

2° SEMINARIO     9  – 10  gennaio 2010

3° SEMINARIO     20  –  21  febbraio 2010

4° SEMINARIO     10  –  11   aprile   2010

5° SEMINARIO       8  –  9   maggio 2010

 

 

Alla fine dei tre anni di corso, previo esame da tenere a Milano presso la Società Italiana di Morfopsicologia, si potrà conseguire il diploma di Morfopsicologo/a.

 

 

IL CORSO SI TIENE A MILANO ED E’ APERTO A TUTTI.

ISCRIZIONI: IL CORSO E’ A NUMERO CHIUSO; LE ISCRIZIONI SARANNO ACCETTATE FINO AD ESAURIMENTO DEI      POSTI DISPONIBILI ( N.° 24 ).

 

Docente : Angiolo D’Ambrosio

 

INVESTIMENTO: € 1500 + IVA, per il Corso del 1° anno.

 

SCONTI:     1- iscrizione entro il 29 settembre 2009, sconto10%

2- pagamento totale del corso anticipato all’iscrizione, sconto10%

3- partecipazioni aziendali multiple, sconto 5%.

Gli sconti sono cumulabili.

PAGAMENTO

 

Il pagamento può essere effettuato in unica soluzione ( sconto 10% ), tramite bonifico bancario, oppure in due rate anticipate ( 1° e 3° Seminario ).

Al momento dell’iscrizione bisogna vesare un acconto di € 300 +IVA 20%, pari al costo del 1° Seminario.

 

Info: tel. 02 9841347  -  e-mail: angiolo@uomomicrocosmo.it

 

 

 

angiolo dambrosio

Angiolo D’Ambrosio, Morfopsicologo, Formatore, Transpersonal Coach, Master Reiki Sistema Usui, dopo una attività imprenditoriale venticinquennale, ha scelto di dedicarsi alla conoscenza di sé. Per questo,nel 1989, ha intrapreso un percorso di crescita personale ( sempre in atto ), che lo ha portato ad approfondire i principi di causa/effetto che determinano la personalità e i comportamenti umani.

Profondo conoscitore della Persona,su questo argomento, è consulente e formatore per Privati e Aziende.

PROGRAMMA DEL CORSO

 

PRIMO ANNO –

Morfopsicologia: origini e cenni storici.

Utilizzo e applicazioni.

Morfologia del volto.

Leggi base della Morfopsicologia.

La dissimmetria.

I tre piani del volto.

La ritrazione latero-nasale.

Gli otto tipi morfologici.

Caratteristiche psicologiche delle otto tipologie di base.

La selezione, valutazione e orientamento del personale operata con la Morfopsicologia.

 

SECONDO ANNO –

I tipi misti.

Come fare un ritratto morfopsicologico.

La psicologia freudiana applicata al viso(fase orale – fase anale – fase fallica – fase edipica – periodo di latenza).

L’adolescenza.

Le fissazioni.

Lo studio dell’intelligenza.

La motivazione,incentivazione e fidelizzazione in rapporto alle tipologie morfologiche.

 

TERZO ANNO –

I Tipi Planetari.

La psicologia di Jung :corrispondenza e confronto con la Morfopsicologia.

Tipi Estroverso e Introverso.

Gli otto Tipi Psicologici secondo Jung.

Psicopatologia: Nevrosi; psicosi; perversioni.

La sublimazione.

La gestione del personale in base alla Morfopsicologia.

La vendita operata con la Morfopsicologia

Il 5° seminario di ogni anno sarà dedicato al settore Aziendale, con applicazione della Morfopsicologia al settore Risorse Umane ( selezione, valutazione, orientamento, incentivazione, motivazione, fidelizzazione, gestione ) e Vendita.

 
 

MORFO-TEAM BUILDING

La “costruzione del gruppo” è un momento importante per le attività umane.

Oggi in particolar modo, i progetti, sempre più complessi, richiedono competenze diverse che devono confluire sullo stesso obiettivo: la realizzazione del progetto, appunto.

Le diverse competenze, le persone ( con la loro personalità unica e irripetibile ),i comportamenti, bisogni, aspetttative e visioni dei diversi componenti di un gruppo di lavoro, spesso, danno origine  a una Torre di Babele: tutti parlano nessuno ascolta perché non capisce l’altro. Ovviamente, questa è una metafora che vuole sottolineare la difficoltà di comprendere, assimilare, integrare l’altro nel suo modo di essere, nella sua diversità.

Con la globalizzazione questo fenomeno diventa sempre più frequente.

L’allargamento dei mercati (internazionali), le fusioni aziendali, creano gruppi di lavoro sempre più eterogenei per  nazionalità, cultura, lingua, razza, religione, etc.

Per ovviare alle difficoltà di comunicazione interpersonale, determinato dalla diversità delle persone, e creare un modo semplice e naturale di comunicare e integrarsi, abbiamo sviluppato un nuovo approccio al Team Building grazie ad una nuova scienza: la Morfopsicologia.

La Morfopsicologia è lo studio del volto finalizzato alla conoscenza della persona.

Tutti, istintivamente, quando incontriamo una persona la guardiamo negli occhi e, intuitivamente e automaticamente, traiamo dai tratti del volto e dallo sguardo preziose informazioni sul suo modo di essere.

La Morfopsicologia affonda le sue radici nella conoscenza atavica che l’Uomo ha dei suoi simili, conoscenza basata su forme e atteggiamenti.

MORFO-TEAM BUILDING è  il nome che abbiamo dato  al nostro metodo.

MORFO-TEAM BUILDING è una esperienza relazionale di gruppo, indoor o outdoor, dove la Persona è il centro. Nel gruppo,ognuno è attore, spettatore attivo e,in parte, regista.

MORFO-TEAM BUILDING è il modo naturale, tra le persone, di conoscersi,comprendersi, accettarsi, integrarsi. Questa è la prima fase, indispensabile, per poter realizzare un progetto comune condiviso.

Senza il passaggio da questa prima fase, il progetto incontra ostacoli, difficoltà, ritardi nella realizzazione se non va incontro, addirittura, al fallimento.

MORFO-TEAM BUILDING ha come obiettivo la conoscenza di se, degli altri, il riconoscimento delle proprie qualità, l’accettazione dei propri limiti, il miglioramento delle proprie capacità relazionali, l’acquisizione di nuove competenze utili al lavoro di gruppo e al raggiungimento dei risultati.

MORFO-TEAM BUILDING è particolarmente utile quando un gruppo vuole confrontarsi su uno specifico progetto o obiettivo da raggiungere.

E’ consigliabile quando il Gruppo ( aziendale, sportivo, operativo, finanziario,etc.) ha difficoltà di dialogo e integrazione, è stressato o demotivato, non raggiunge risultati brillanti o attesi.

CORSI

DURATA , LUOGO, MODALITA’ E COSTI , sono determinanti in base al progetto. Interpellateci.

VENDERE: proporre e comunicare qualcosa a una o più persone.

COMUNICARE: informare,rendere partecipe, relazionarsi con una o più persone.

SELEZIONARE: scegliere una o più persone per il raggiungimento di un obiettivo.

VALUTARE: comprendere e definire le caratteristiche di una persona in funzione di un obiettivo da raggiungere.

GESTIRE: utilizzare le Risorse Umane, tenendo conto delle caratteristiche dei singoli individui, per il raggiungimento di un obiettivo, nel rispetto dei reciproci bisogni.

Le attività sopra descritte hanno due denominatori comuni: le persone e la loro conoscenza.

Per conoscere le persone lo strumento più efficace, semplice, pratico, attendibile, di facile apprendimento è, oggi, la Morfopsicologia.

L’analisi del volto, operata con la Morfopsicologia, permette di conoscere tutto di una persona.

Vitalità biologica, caratteristiche emozionali, tipo di intelligenza, caratteristiche del pensiero: è tutto somatizzato ed espresso nelle forme del volto.

Qualsiasi informazione di cui abbiamo bisogno, su una qualsiasi persona, la troviamo scritta nel suo volto.

Volontà, determinazione, ambizione, combattività, auto-controllo, emotività, concretezza, concentrazione, estroversione, razionalità, capacità comunicative e relazionali: è tutto scritto nel volto!

A insaputa dell’altro possiamo sfogliare “il diario della sua vita” per conoscere ciò che ci interessa, in qualsiasi campo della manifestazione umana e per qualsiasi scopo.

Tutto questo è possibile desumerlo anche da una foto.

Difficile da credere! Eppure è così!

Provare per credere!

La Morfopsicologia è la nuova scienza che studia la forma del volto e permette di individuare con facilità e precisione le caratteristiche salienti della  personalità e del temperamento di un individuo.

Essa si basa sul principio biologico che ogni esperienza vissuta si somatizza nel corpo e, quindi, nel volto.

Per esperienza si intende tutto ciò che l’individuo ha vissuto: sensazioni, emozioni, sentimenti e pensieri.

Il volto rappresenta il diario della vita di ognuno dove, giorno dopo giorno, è stato annotato il proprio vissuto.

Dalla sua analisi è, perciò, possibile dedurre le caratteristiche, i comportamenti, le qualità, le potenzialità e i limiti di una persona.

Forza, dinamismo, estroversione, volontà, ambizione, emotività, aggressività, iniziativa, determinazione, responsabilità; capacità di coordinamento, di pianificazione, realizzative, intellettuali, comunicative e di leadership, sono facilmente desumibili dai tratti del volto.

La Morfopsicologia è una scienza pratica e concreta, basata su dati oggettivi costituiti dalle forme del volto, per questo è destinata a tutti, di facile e veloce apprendimento e di grande utilità nel settore aziendale.

L’Area Risorse Umane (selezione, valutazione, orientamento, gestione, motivazione, formazione) è l’ambito di elezione dove essa determina significativi incrementi di redditività.

Infatti la Comunicazione (in tutte le sue branche) e la Vendita traggono grandi vantaggi dall’impiego di questa disciplina.

Ma l’ Area aziendale dove questa scienza trova la sua naturale collocazione è il Management e, in particolare, il “ Top Management “.

I manager, infatti, grazie alla Morfopsicologia, potranno, con un colpo d’occhio, valutare collaboratori e clienti, incentivare nel modo opportuno, tenendo conto della loro personalità, i propri collaboratori, gestire al meglio le persone comprendendone bisogni e aspettative.

Difficile credere che in  un volto si possa leggere tutto questo! Se si pensa ,però, che nel DNA è scritto tutto il programma di vita di una persona,il volto (infinitamente grande rispetto al DNA) rappresenta, allora, un Universo dove possiamo spaziare durante il “viaggio” di scoperta e conoscenza del microcosmo Uomo.

La crisi economica e finanziaria mondiale, che tutti stiamo vivendo,inevitabilmente, porta alla Crisi Personale.

Da ogni parte la parola d’ordine è: CAMBIAMENTO!

I paradigmi che hanno sostenuto la nostra Società finora, hanno mostrato la loro inadeguatezza e/o obsolescenza.

Le certezze e le sicurezze di ieri sono state sostituite dai timori e dalle paure di non farcela. A livello personale e collettivo.

Si cercano nuove vie, nuovi appoggi, nuove realtà, per nuove certezze e sicurezze.

In questa fase di transizione, il sostegno alla Persona è fondamentale nei casi di cambiamento troppo veloci o traumatici.

Il supporto di chi ha già vissuto il cambiamento in prima persona  e può indicare la via da seguire a chi per la prima volta lo vive o ne è sopraffatto, risulta di vitale importanza.

Il Personal e Transpersonal Coaching che vi offriamo, tramite Consulti Individuali e Sessioni di Gruppo, a supporto del vostro Cambiamento, può fare la differenza per la vostra Azienda e la vostra vita.

Chi vi scrive ha una ventennale esperienza in “PERCORSI di CAMBIAMENTO”, (vissuti in prima persona), seguiti a 25 anni di attività imprenditoriale.

Consapevoli dell’unicità della Persona, ogni Consulto, e l’eventuale conseguente Percorso, è, ovviamente, personalizzato ed esclusivo.

Chiedeteci informazioni.

UOMOMICROCOSMO

di Angiolo D’Ambrosio

via f.lli Cervi 8/c  – 20098 – S. Giuliano Milanese (MI)

tel. 029841347   cell. 3493407152

e-mail:angiolo@uomomicrocosmo.it

CORSO PRATICO-ESPERIENZIALE DI MORFOPSICOLOGIA APPLICATA ALLA VENDITA

 

DURATA : 2 giorni.                  27 e 28  gennaio 2010 ;           ore 9,30 / 13 – !4,30 / 18,30

LUOGO:  Milano 

 

DESTINATARI: direttori vendite e marketing, direttori risorse umane, venditori, imprenditori,             agenti pubblicitari e di comunicazione, dirigenti, formatori.

 

OBIETTIVI:

-         conoscersi e conoscere gli altri;

-         acquisire un nuovo strumento di conoscenza della persona per valutarne caratteristiche comportamentali,bisogni e aspettative;

-         comprendere e valutare a colpo d’occhio venditori e/o clienti, in funzione del raggiungimento dei propri obiettivi;

-         selezionare la tipologia di venditore e/o cliente su cui investire tempo e denaro in visione della massima redditività;

-         motivazione e incentivazione dei venditori in funzione delle tipologie morfopsicologiche di appartenenza;

-         motivare il cliente all’acquisto e fidelizzarlo in funzione delle caratteristiche morfopsicologiche.

-         fornire le conoscenze di base della Morfopsicologia per applicazioni nella comunicazione e nella vendita;

-         migliorare la comunicazione e le relazioni interpersonali in tutti gli ambiti.

PROGRAMMA

1 – Morfopsicologia – Origini e cenni storici.

2 – Cos’è, a cosa serve, a chi serve.

3 – Il volto: espressione e sintesi del vissuto personale.

4 – Dilatazione e ritrazione: manifestazione dell’energia vitale individuale.

5 – Morfologia del volto (quadro, modellato, ricettori): espressione del temperamento

carattere e personalità.

6 – Le leggi della Morfopsicologia: ciò che è eccessivo o carente è sfavorevole.

7 – L’analisi del volto: i particolari che contano.

8 – L’orecchio : l’elemento che conferma o smentisce.

9 – La ritrazione latero-nasale: i conflitti di cuore.

10 – Gli otto tipi morfopsicologici: le tappe della vita dalla nascita alla vecchiaia:

  1. DILATATO ATONICO ( il dipendente)
  2. DILATATO TONICO ( l’imprenditore)
  3. CONCENTRATO ( il buldozer)
  4. REAGENTE (il dispersivo)
  5. RITRATTO LATERALE ( il competitivo)
  6. RITRATTO FRONTALE ( l’equilibrato)
  7. RITRATTO ESTREMO ( il solitario)
  8. RITRATTO CON BOZZE (il passionale)

11- Caratteristiche dei venditori secondo le tipologie morfologiche di appartenenza

- La morfologia dei “venditori nati”

- Il venditore “mordi e fuggi”

- Il venditore “pratico”

- Il venditore “emozionale”

- Il venditore  “razionale”

 

12 – Caratteristiche dei clienti secondo le tipologie morfopsicologiche di appartenenza

 

13 – Il cliente:

- la motivazione e l’incentivazione all’acquisto secondo la tipologia morfopsicologica di appartenenza;

- la fidelizzazione secondo le tipologie morfopsicologiche di appartenenza.

14 – Esercitazioni in aula con la partecipazione attiva del gruppo (role playing) per verificare l’apprendimento

Docente:  Angiolo D’Ambrosio

 

 

 

INVESTIMENTO: € 800 + iva 20% a persona.

La quota di partecipazione comprende: la dispensa del corso, 2 colazioni di lavoro e 4 coffe-break.

SCONTI: Per 2 o più persone della stessa Azienda: € 750 + iva a persona.

Iscrizioni: entro  12 gennaio  2010

MODALITA’ D’ISCRIZIONE –  e-mail: angiolo@uomomicrocosmo.it ;  telefonare  029841347 .

 

 

Angiolo D’Ambrosio, 61 anni, Morfopsicologo, Reiki Master, venticinquennale esperienza di imprenditore( Sapere per Fare ), inventore,si propone( tra i primi ), come Formatore al “SAPERE per ESSERE”.

 

Quando si opera ad alti livelli manageriali, oltre a “SAPER FARE” occorre“SAPER ESSERE”.

Più esattamente: ESSERE !

 

In funzione di questa “Vision”, la Formazione che propone è totalmente rivolta alla conoscenza profonda della“PERSONA”.

E non solo,anche dell’INDIVIDUO che dietro questa si cela.

Tempo di elezioni, non si parla d’altro. Da settimane, da mesi forse, le tv, le radio e i giornali sono stati invasi da politici più o meno famosi, più o meno influenti, che lottano strenuamente per conquistare l’ultimo voto.

Ma i protagonisti indiscussi di questa tornata elettorale, ovviamente, sono i leader delle due grandi coalizioni che si sfideranno il 9 e il 10 aprile: Berlusconi e Prodi.

Prendiamoci un attimo e guardiamoli in faccia, dimenticando i nostri preconcetti e le nostre inclinazioni politiche. E’ innegabile, hanno proprio due facce da leader!

Ci siamo chiesti cosa si nasconda in questi due visi così diversi e cosa li abbia resi protagonisti dell’odierna politica nazionale.

Per cercare di capire meglio cosa si nasconde dietro “simili facce”, ci siamo rivolti ad Angiolo D’Ambrosio, “vecchia” conoscenza dei lettori di Terranauta, morfopsicologo appassionato.

Ci siamo quindi seduti in un bar semi-vuoto e abbiamo disteso di fronte a noi le grandi facce dei tanto amati e vituperati leader, stampate sui giornali come icone d’altri tempi.

Angiolo li studia un po’, sorseggiando il suo the. Comincia l’analisi.

FACCE DA LEADER. COSA LE CARATTERIZZA?

Berlusconi e Prodi hanno due profili morfologici molto diversi, che ben esprimo la diversità di carattere e di azione che da sempre li contraddistingue.

In Berlusconi la tipologia morfopsicologica dominante è la dilatazione tonica , forma del viso arrotondata e modellato tonico. Senza entrare troppo nello specifico, dall’analisi morfopsicologia, possiamo dire che la sua leadership è caratterizzata dalle parole chiave che contraddistinguono questa tipologia: dinamico, vitale, concreto, pragmatico, deciso, impulsivo, laborioso, competitivo, egocentrico, autoritario. E’ la leadership tipica del Capo, del trascinatore di folle che vuole essere riconosciuto come un “grande”, accettato e amato.
A conferma di ciò, ha cercato di legare la sua politica in quest’ultimo quinquennio ai “grandi cambiamenti”, alle “grandi opere” e “grandi riforme”.

Prodi, al contrario, ha una dominante di ritrazione frontale, viso allungato e profilo raddrizzato.
La sua leadership è caratterizzata dalle parole chiave che contraddistinguono la tipologia: controllato, misurato, calmo, equilibrato, riflessivo, introspettivo, saggio, autorevole.
Questa struttura lo porta all’interiorizzazione e alla realizzazione di progetti orientati al sociale.
La politica di Prodi, quindi, non è basata sulle opere materiali, ma soprattutto su tipi di intervento che possano determinare un reale cambiamento di vita delle persone a livello individuale e sociale.

COSA TRASMETTONO?
Possiamo dire che il messaggio che trasmette il viso di Berlusconi è: votatemi e noi faremo tante cose che vi faranno star bene economicamente migliorando, così, la qualità della vita grazie a una maggiore ricchezza.
Il messaggio che trasmette il viso di Prodi è: votatemi e realizzeremo cose che miglioreranno la qualità della vita, porteranno benessere personale e sociale e giustizia per tutti.

DUE LEADER CONTRAPPOSTI
Non è, perciò, un caso che Berlusconi e Prodi abbiano un “pubblico” di riferimento e dei sostenitori così diversi. Gli elettori di centro-destra sono attratti dalla figura di Berlusconi che morfologicamente incarna il politico d’azione, spregiudicato e orientato al successo personale. Prodi, al contrario, con la sua figura discreta, piuttosto “chiusa”, modesta, attrae elettori di centro-sinistra grazie alla sua “impronta” sociale e alla sua attenzione al benessere del popolo più che del singolo.

IL SIMILE ATTRAE IL SUO SIMILE
Un individuo con un profilo morfologico da dilatato, tendenzialmente, voterà Berlusconi perché si riconoscerà in lui e proietterà su di lui il suo bisogno di successo personale, il suo sogno di rivincita e visibilità, il suo ideale di uomo ricco e potente.
Invece, chi è morfologicamente più ritratto si identificherà certamente in Prodi, perché troverà un’affinità elettiva con lui nel modo di pensare e in quello di interpretare la vita, basata su valori sociali profondi, dove predominino l’uguaglianza, la condivisione, la giustizia.

ELETTORI INDECISI
Gli indecisi sono quelle persone che vivono una contraddizione tra le loro esigenze pratiche (dettate dalla situazione socio-economica in cui vivono) e quelle psicologiche (dettate dalla loro personalità ed espresse dal loro profilo morfo-psicologico). Queste persone hanno da una parte esigenze concrete che vedono realizzarsi meglio in un determinato candidato, mentre, morfologicamente, si identificano di più nell’altro.

I RITRATTI LATERALI E GLI SCHIERAMENTI ESTREMI
Gli individui con un viso da ritratto laterale (viso allungato e magro, tipico degli adolescenti, con la fronte inclinata, il naso e il mento proiettati in avanti), sono per loro natura in competizione con tutti, e sono contro le gerarchie, lo Stato e l’Ordine costituito. Sono, quindi, spesso portati a simpatizzare per i partiti estremi di destra o di sinistra o, ancora più spesso, sono anarchici o sovversivi.

I PROFILI MORFO-PSICOLOGICI

BERLUSCONI
E’ un Tipo Misto con tipologia dominante DILATATO TONICO (espansione attiva), leggera RITRAZIONE LATERALE (dinamismo, competitività, innovazione), poca RITRAZIONE FRONTALE (interiorizzazione, controllo).
Analizzando i tre piani del volto si nota un buon equilibrio tra loro, con una leggera predominanza dei piani istintivo e affettivo; il piano cerebrale è leggermente più ritratto e, quindi, si mette al servizio degli altri due.
Il piano istintivo forte di Berlusconi, indica buone capacità di realizzazione, pragmatismo e determinazione. La bocca grande indica un eloquio facile e naturale, le labbra ritratte indicano un buon controllo sul piano dell’azione ed anche della parola (non quando le emozioni e i sentimenti sono troppo forti, a causa del naso proiettato).
Il piano affettivo, ampio e con il naso proiettato con poca ritrazione frontale, indica slancio emotivo-affettivo-sentimentale e una innata predisposizione alla comunicazione.
E’ proprio questo “slancio adolescenziale”, derivante dal naso proiettato a fare di Berlusconi un grande comunicatore, che gli permette di tenere discorsi in qualsiasi ambiente ed a qualsiasi livello senza il classico “foglietto”, proprio dei “relatori” piuttosto che dei “comunicatori”.
Il piano cerebrale, con una fronte da tecnico in via di raddrizzamento, determina equilibrio tra velocità di pensiero e controllo.
Gli occhi piuttosto atonici indicano una difficoltà a mantenere costanti l’attenzione e il controllo nei momenti di stanchezza e di stress.
La palpebra superiore atonica predispone all’immaginazione e al sogno.
Il sogno di un mondo diverso fatto a propria immagine e somiglianza?

PRODI
E’ un TIPO MISTO con tipologia dominante di RITRATTO FRONTALE (ritrazione interiorizzante e di controllo), discreta RITRAZIONE LATERALE (dinamismo e competitività), buona DILATAZIONE soprattutto del piano istintivo (espansione attiva, concretezza, pragmatismo, bisogno di realizzazione).
L’analisi dei tre piani del volto evidenzia una dominanza del piano istintivo, il secondo piano per importanza è quello cerebrale, il terzo quello affettivo.
Ne deriva che sentimento e pensiero si mettono al servizio della materialità, concretezza e realizzazione.
Il piano istintivo, dominante, con buona tonicità, determina continuità di azione e una visione pragmatica della realtà.
Le labbra serrate determinano una capacità di controllo assoluto sulla parola e sull’azione.
Difficile che dalla bocca di Prodi esca una parola di troppo, difficile che un’azione fatta gli si possa ritorcere contro, perché la bocca serrata indica che tutto è sotto il ferreo controllo della ragione.
Il piano affettivo, con il naso piuttosto piccolo e chiuso indica una difficoltà di slancio a livello emotivo-affettivo-sentimentale e di conseguenza la comunicazione sarà sempre controllata , razionale e, in ultima analisi, piuttosto fredda.
Il piano cerebrale con fronte raddrizzata determina un pensiero freddo ed analitico molto controllato.
Ciò è accentuato dagli occhi piccoli, ravvicinati e piuttosto incavati che determinano una concentrazione notevole sugli obiettivi da raggiungere.
La dispersione di idee ed energia è una caratteristica che Prodi non conosce.
La fronte che si apre leggermente verso l’alto indica, pur nella rigidità di un pensiero molto analitico, un certo idealismo che lo porta a ideare progetti di ampio respiro nel sociale.

RIASSUMENDO
Berlusconi e Prodi sono morfopsicologicamente simili nella visione prioritaria della realtà: la concretezza, il pragmatismo e la realizzazione.
Si differenziano perché Berlusconi ha come finalità della sua azione sé stesso; Prodi, pur essendo abbastanza egocentrico, ha bisogno di proiettare la sua azione anche nel sociale.

La chiacchierata è finita. Il the anche. Angiolo se ne và. Noi siamo colpiti e frastornati da quanti segreti si nascondono in un viso, in una faccia. In quei due lì, con quelle facce da leader!

Sfogliando giornali, frequentando le fiere del settore, ascoltando la radio e guardando la tv si nota l’affermarsi di una forte tendenza, da parte soprattutto del mondo femminile, a rivolgere la propria attenzione a modelli estetici di persone che rappresentano “altro da sé”. Si desiderano “forme che non si hanno”, come una o due taglie in più di seno, labbra carnose, naso proporzionato, zigomi sporgenti e così via.

Si è alla ricerca di quell’”equilibrio mancante” tra le componenti del corpo e, soprattutto, del viso.

Ci siamo chiesti, allora, da dove parta questa esigenza di “metamorfosi”, che oggi più che mai è possibile attuare grazie all’aiuto di una scienza chirurgica di alto livello.

Dietro a tutta questa voglia di “apparire diversi”, infatti, si cela l’esigenza interiore di dare voce a una parte di noi che per troppo tempo è rimasta sommersa, a quella zona di ombra, come la chiamava Jung, che rimane latente dentro di noi in attesa di essere vissuta.

Per capire meglio questo fenomeno, abbiamo interpellato il morfopsicologo Angiolo d’Ambrosio. Prima di proporvi l’intervista, ricordiamo brevemente che la morfopsicologia dinamica è quella scienza che studia le forme del volto in rapporto alla vita temporale e all’evoluzione spirituale di un determinato individuo. Analizzando le forme del viso e il loro rapporto si possono quindi individuare le tendenze che caratterizzano un individuo in un dato momento della sua vita e le dinamiche e le esperienze che lo hanno portato fin lì (per saperne di più, leggi Il Volto, diario della nostra vita.

Ma torniamo al rapporto tra chirurgia estetica e personalità.

Perché ci si sottopone a interventi di chirurgia plastica per dare una “forma” differente al corpo e, in particolare, al viso?
Vogliamo apparire nel modo più consono affinché gli altri ci possano accettare.

Ci sono modelli particolari determinati dalla moda del momento?
La moda determina e propone modelli, crea forme comunemente accettate in cui noi ci identifichiamo e che cerchiamo di fare nostri.

Cosa significa rifarsi le labbra?
La bocca, se carnosa, indica una maggiore ricettività e apertura rispetto ad una bocca con labbra sottili o serrate, che al contrario indicano controllo e chiusura. Per tal motivo una bocca rifatta con labbra molto carnose è un bisogno inconscio (ma neanche tanto) di aprirsi alla vita e agli altri. Questo perché le labbra sono il ricettore del piano istintuale, che è il piano dell’espressione fisica, materiale, sensoriale.

A livello caratteriale questa “apertura” della bocca predispone la persona all’estroversione al contatto con gli altri, alla sperimentazione sensoriale e alla sperimentazione del piacere in tutte le sue forme (cibo, sesso, droghe e tutto ciò che può rappresentare la trasgressione).

Perché le donne di spettacolo negli ultimi anni spesso si gonfiano le labbra?
Come detto le labbra carnose indicano mancanza di controllo, apertura e disponibilità, caratteristiche queste indispensabili per poter accedere e agire nel mondo dello spettacolo. Un eccessivo controllo o ritrosia non sarebbero utili al raggiungimento dell’obiettivo perseguito che è la notorietà e il successo personale. Per cui rifarsi le labbra rappresenta un bisogno di adeguarsi a un ambiente che richiede apertura e disponibilità e diventa un “biglietto da visita” con le proprie credenziali.
Inoltre, per chi ha labbra sottili, rifarsi le labbra indica la volontà di “togliere il freno” (delle inibizioni e dei tabù) per essere più aperte e disponibili.

Le labbra carnose all’interno di un volto sono peculiari di una data età della persona?
Sì. Rappresentano l’età della pre-adolescenza, che è il momento della “reagenza” alla vita, intesa come curiosità e bisogno di scoperta. In questa fase si è molto sensibili e predisposti a sperimentare il nuovo in tutte le sue accezioni (scoperta di sensazioni ed emozioni, particolarmente rivolte alla scoperta del sesso e delle relazioni interpersonali). Non a caso è nella pre-adolescenza che nascono le prime importanti amicizie e i primi amori.

Perché al rifacimento di labbra e particolari del volto si associa spesso anche il lifting del viso, per eliminare rughe e tutto ciò che potrebbe contribuire a far diventare un viso “vissuto”?
Perché essendoci una “fissazione” psicologica alla fase adolescenziale non si accetta il passare del tempo con tutte le trasformazioni morfologiche che comporta (rughe, naso chiuso, bocca serrata, occhi incavati…) e quindi si cerca di eliminare tutto ciò che impedisce di vivere quella fase della vita, che ha rappresentato un vuoto nella nostra esistenza.

Un esempio per farci capire meglio cosa si intende?
Prendiamo una donna famosa, che si è realizzata nel lavoro e nella famiglia, ma che non ha potuto, per questo, vivere la sua adolescenza con libertà e leggerezza; questo “vuoto esperienziale” emerge dall’ombra e porta la persona a riappropriarsi della sua adolescenza adattando le forme del viso (e spesso del corpo) a quelle tipiche adolescenziali. Ovviamente con un lifting adeguato.

In questo modo si può realmente “colmare” quel “vuoto esperienziale”?
Dal momento che le forme sono l’espressione di un vissuto, acquisire volontariamente le forme dell’adolescenza indica una chiara volontà di volere sperimentare tutto ciò che è relativo a quella fase della vita. Questo, anche se non assicura che si potrà rivivere la propria adolescenza, certamente predispone la persona a sperimentare e a vivere situazioni ed emozioni tipiche di quella fase della vita. Quindi può certamente aiutare. Ma bisogna fare attenzione a non rimanere fissati per il resto della vita a quella fase, in quanto, se ciò avvenisse, sarebbe patologico.

Oltre alla bocca grande e carnosa, altro oggetto di desiderio è un naso piccolo alla francese. Cosa significa da un punto di vista morfopsicologico?
Il naso in morfopsicologia rappresenta il piano affettivo, le emozioni e i sentimenti. Un naso grande è indice di slancio affettivo sentimentale e di grande emotività. Ridurre il naso significa ridurre l’emotività, lo slancio affettivo e anche l’espressione sentimentale intesa come “emissività affettiva”. Un naso piccolo indica bisogno di protezione e ricettività affettiva che tradotto in termini psicologici vuol dire: “voglio ricevere affetto perché non sono capace di darne”. Difatti, i bambini, che hanno appunto un naso piccolo, sono più inclini a ricevere affetto che non a darne.

Ultimamente la moda è quella di rifarsi anche gli zigomi più alti e sporgenti. Che segnale è secondo la morfopsicologia?
Gli zigomi sporgenti sono tipici della “tipologia passionale”. Il passionale è una persona che vive intensamente, a volte in maniera estrema, i propri sentimenti ed emozioni, è caldo o freddo, non conosce le vie di mezzo. Rifarsi gli zigomi può rappresentare il bisogno di sensibilizzare la propria sfera affettiva e dargli una priorità espressiva. E’ un sottolineare il bisogno di vivere “col cuore” quel momento della vita. Questo, al di là delle mode, è un bisogno inconscio di vivere la “passione dell’amore”.

Quindi, da quanto detto sopra, sembra che la plastica facciale possa essere utile da un punto di vista psichico per vivere determinate esperienze, che altrimenti sarebbe più difficile sperimentare. Ma dove è il limite di tale metamorfosi artificiale?
Una delle leggi della morfopsicologia dinamica afferma: “tutto ciò che è eccessivo è sfavorevole”. Sottolineare moderatamente con il lifting un aspetto del viso in un certo momento della vita significa mettere l’accento su quella fase o espressione vitale eccessiva o carente. Perciò, il lifting se usato come mezzo terapeutico e non come assoggettamento ad una moda, può essere utile per il miglioramento della vita e la crescita personale. La norma dovrebbe essere l’equilibrio e l’armonia. Quando ci si discosta da questo e si vuole “fermare il tempo” si esce dal ciclo naturale della vita e questo crea squilibrio e malattia. Ogni fase della vita ha una sua funzione e un suo scopo, accettare e integrare le diverse fasi permette di raggiungere l’equilibrio e l’armonia proprie delle persone realizzate, sagge e, in ultima analisi, felici.
Resta comunque sempre una responsabilità della persona sapere utilizzare al meglio le “nuove forme” per realizzare lo scopo dell’Anima, che è quello dell’evoluzione.

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